Nel mondo del digital marketing, i KPI rappresentano un elemento fondamentale per misurare il successo di una strategia. La domanda in chi si avvicina alla SEO sorge però spontanea: che cosa sono esattamente i KPI? Cosa nasconde questo acronimo all’apparenza quasi indecifrabile? E, soprattutto, come si individuano e quali sono i più importanti per la SEO? In questo articolo, troverai le risposte che ti servono perché esploreremo il significato dei KPI, la loro rilevanza per il monitoraggio delle performance aziendali e come utilizzarli per ottimizzare il tuo sito web.
Ti guideremo attraverso esempi pratici, definizioni tecniche e strategie per migliorare i tuoi KPI SEO. Se sei un imprenditore, un professionista o un’azienda che vuole migliorare la propria visibilità online, questo articolo è fatto apposta per te e per farti scoprire alcuni aspetti chiave del mondo della SEO. Sul web nulla deve essere lasciato al caso e per avere un sito performante non puoi prescindere dalla piena comprensione dei KPI SEO. Leggi la nostra guida e scopri come possiamo aiutarti con la nostra consulenza SEO per ottenere risultati concreti!
Cosa sono i KPI? Definizione, significato e finalità
Essenziale è in primis capire di che cosa stiamo parlando, ossia qual è il contesto di riferimento. Se ti chiedi del significato dell’acronimo KPI, ti rispondiamo subito: quest’ultimo vuol dire Key Performance Indicator, tradotto in italiano come Indicatore Chiave di Prestazione.
Nel mondo della SEO, che studia quali sono le migliori strategie per essere visibili a Google – e conseguentemente apprezzati dal motore di ricerca e poi dagli utenti – i KPI costituiscono metriche utili a valutare l’efficacia di un’azione o di una strategia in relazione agli obiettivi prefissati. In altre parole un KPI è un valore misurabile che prova e attesta l’efficacia con cui un’azienda sta raggiungendo gli obiettivi aziendali principali, anche e soprattutto sul piano della strategia di digital marketing adottata. Per quanto qui espressamente interessa, tali KPI permettono quindi di capire se si sta agendo correttamente al fine di aumentare le visite delle pagine del proprio sito web.
I KPI possono variare notevolmente a seconda del tipo di attività e degli obiettivi prefissati, ma la loro funzione principale rimane quella di fornire dati concreti e misurabili su cui basare le nostre decisioni strategiche.
In linea generale, i KPI permettono alle aziende di controllare e valutare il conseguimento dei propri obiettivi, come pure l’andamento dei processi di tipo produttivo, commerciale, finanziario e organizzativo. Grazie ai KPI i reparti e i dipendenti finiscono sotto la lente di un’attenta analisi, che misura il successo o il fallimento di una specifica attività imprenditoriale.
Devi aver ben chiaro quindi che i KPI possono essere utilizzati in distinti settori aziendali, come la ad es. le vendite, la produzione, il marketing o le risorse umane. Ecco perchè si parla comunemente di KPI aziendali: ogni area ha i propri KPI di riferimento per l’imprenditore e il libero professionista. Con particolare riferimento al digital marketing, faremo più avanti alcune precisazioni di rilievo per tutti coloro che vogliono ottenere il meglio dal proprio sito web.

Cosa sono i KPI aziendali
Prima di affrontare il tema legato alla SEO, ribadiamo che i KPI aziendali sono metriche utilizzate per misurare l’efficacia di un’azienda nel raggiungere obiettivi strategici o operativi. Come abbiamo accennato sopra, sono strumenti fondamentali per monitorare i progressi e prendere decisioni informate basate su dati concreti, misurabili e oggettivi.
Per fugare ogni dubbio sull’argomento in oggetto, vediamo ora – in estrema sintesi – alcuni dei più noti e utilizzati KPI aziendali:
- KPI finanziari, ad es. il margine di profitto, i ricavi o l’indicatore ROI (Return on Investment);
- KPI operativi, ad es. i tempi di consegna, la produzione per ora o la riduzione dei costi;
- KPI HR (Risorse Umane), ad es. il tasso di turnover o la soddisfazione dei dipendenti;
- KPI di marketing: ad es. il tasso di conversione, il traffico sul sito web o l’engagement sui social media.
Andremo a vedere più da vicino questi ultimi – con espresso riferimento alle strategie SEO per l’ottimizzazione del tuo sito web – ma avendo ben presente una risposta precisa ad una domanda altrettanto precisa: perché oggi i KPI sono imprescindibili per il futuro di un’azienda? Ebbene, tali indicatori servono a trasformare la vision aziendale in risultati concreti e misurabili, ossia aiutano le aziende a:
- monitorare costantemente le prestazioni rispetto agli obiettivi;
- identificare aree di miglioramento;
- prendere decisioni strategiche basate su dati;
- comunicare i progressi ai dipendenti, ai team e agli stakeholder.
Comprenderai dunque perché sia così importante una consulenza SEO ad hoc, che ti guidi e orienti nell’interpretazione degli indicatori KPI con specifico riferimento alle migliori strategie SEO. Tali indicatori mostrano infatti l’effettivo stato di salute del tuo sito e le sue potenzialità rispetto ai siti concorrenti. I nostri esperti in audit SEO sono a tua disposizione per chiarire tutti i tuoi dubbi e avere risposte efficaci per migliorare il tuo sito web.
Applicazioni pratiche dei KPI in riferimento alle strategie SEO
Se ti chiedi qual è il rapporto tra KPI e strategie SEO, sappi che questi indicatori ti aiutano a:
- misurare le performance della tua attività online, ossia ti forniscono dati concreti sull’andamento di un progetto web. Grazie ai KPI potrai valutare l’efficacia delle strategie e misurare quindi l’impatto delle azioni intraprese per migliorare il posizionamento delle pagine del tuo sito sui motori di ricerca;
- individuare aree di miglioramento, ovvero ti mostrano con precisione dove intervenire per avere una resa migliore dal tuo sito internet. Potrai così ottimizzare i risultati, identificando quali elementi necessitano di attenzione e di modifica;
- monitorare il progresso, vale a dire ti consentono di seguire l’evoluzione delle strategie adottate nel corso del tempo e di avere conferma sulla bontà della direzione intrapresa;
- giustificare gli investimenti, perché i KPI dimostrano il ROI (Return on Investment) delle attività SEO.
Inoltre, per essere realmente efficace per la propria attività SEO, un indicatore KPI deve essere:
- specifico, e quindi relativo a un aspetto ben definito dell’attività (ad es. numero di visite nel sito web);
- misurabile, ossia deve poter essere quantificato in modo oggettivo (percentuali, numeri assoluti);
- rilevante, ovvero allineato con gli obiettivi strategici dell’azienda;
- tempificato, vale a dire collegato a un periodo di tempo specifico (settimanale, mensile, annuale).
Come abbiamo accennato sopra, in senso ampio si parla di KPI aziendali perchè tali indicatori si adattano e sono specifici per ogni settore, ufficio e dipartimento. Ma, per quanto qui espressamente interessa, i KPI SEO misurano il traffico organico, il posizionamento delle parole chiave e il cosiddetto CTR (Click Through Rate), al fine di consentire alle aziende, ai professionisti e a tutti coloro che hanno un sito web di capire se la strategia di digital marketing adottata è quella corretta, oppure se sono necessarie correzioni e adeguamenti.
In quest’ultimo caso la nostra consulenza SEO e il nostro audit SEO sono qui per aiutarti a far rendere al meglio il tuo sito. Grazie al nostro report SEO potrai scoprire su quali aree intervenire per accrescere le potenzialità del tuo sito e ottenere maggior i ricavi dalla tua attività professionale.
15 KPI di SEO Generale da Tenere Monitorati
A questo punto vediamo insieme, in sintesi, alcuni esempi degli indicatori KPI SEO in modo da chiarire ulteriormente la loro rilevanza e utilità per la miglior strategia di digital marketing.
Traffico organico
Con questo KPI facciamo riferimento al dato del numero di visite generate dai motori di ricerca ed è importante tenerne conto perché, in concreto, indica quanto il sito è visibile e attraente per gli utenti che cercano specifiche parole chiave. Google Search Console fornisce dati dettagliati su impression, CTR e ranking delle pagine. Approfondisci nella guida ufficiale di GSC.
Posizionamento delle parole chiave
Si tratta della classifica delle keyword strategiche nei risultati di ricerca (SERP). Un buon posizionamento aumenta la probabilità di clic e traffico organico e quindi di successo del tuo sito web, massimizzando i ricavi per i prodotti che vendi o i servizi che offri al pubblico.
CTR (Click Through Rate)
Ci riferiamo alla percentuale di clic degli utenti rispetto alle impression (visualizzazioni). Questo KPI è anch’esso rilevante perché misura l’efficacia dei meta tag (title e description) nel convincere gli utenti a cliccare e quindi a compiere una determinata azione.
Bounce rate
Indicatore con cui si fa riferimento alla percentuale di utenti che abbandonano il sito dopo la visita a una sola pagina. Un bounce rate elevato può indicare problemi di contenuto, design o esperienza utente e quindi va tenuto strettamente in considerazione, per apporre le necessarie modifiche.
Conversion rate
Questo KPI fa riferimento alla percentuale di visitatori che completano un’azione desiderata (acquisto, compilazione di un modulo, iscrizione, ecc.). Tale KPI è importante perché misura la qualità del traffico e l’efficacia del sito nel soddisfare le esigenze degli utenti.
Tempo medio sulla pagina (Average Time on Page),
E’ il numero di minuti passati dagli utenti su una pagina specifica: in concreto indica il livello di interesse e la qualità del contenuto. Più il tempo medio è alto e minori sono gli interventi o le modifiche da fare al proprio sito web.
Pagine per sessione
Con questo indicatore KPI si fa riferimento al numero medio di pagine visualizzate per sessione, ed è anch’esso importante perché mostra il livello di coinvolgimento degli utenti e la facilità di navigazione nel sito.
Velocità del sito
Indica il tempo di caricamento delle pagine del sito ed è molto utile in quanto la velocità è un fattore di ranking utilizzato da Google e influisce sull’esperienza utente. Quest’ultimo sarà incentivato infatti a tornare in un certo sito internet se le sue pagine si caricano con rapidità e senza troppa attesa. Google PageSpeed Insights aiuta a misurare e migliorare le prestazioni di caricamento del tuo sito. Verifica la velocità del tuo sito qui.
Backlink e Domain Authority (DA)
Con esso ci si riferisce al numero e alla qualità dei backlink verso il sito e al punteggio di autorità del dominio. Anche questo indicatore è rilevante perché i backlink sono uno dei principali fattori di ranking di un sito web.
Impressioni organiche
Altro indicatore molto rilevante che indica il numero di volte che una determinata pagina appare nei risultati di ricerca. Di fatto questo KPI mostra l’effettiva visibilità del sito e il volume di ricerca delle parole chiave target.
ROI delle attività SEO
Con questo acronimo ci si riferisce al ritorno sull’investimento delle strategie SEO (guadagno generato rispetto al costo delle attività SEO) ed è molto rilevante in quanto misura il valore economico della SEO.
Percentuale di traffico mobile
Il KPI in oggetto indica la percentuale di utenti che accedono al sito da dispositivi mobili e aiuta a ottimizzare il sito per il mobile, tenuto conto dell’importanza crescente del traffico da smartphone.
Numero di contenuti indicizzati
Con esso si fa riferimento alla quantità di pagine del sito indicizzate dai motori di ricerca e, chiaramente, un sito con molte pagine indicizzate ha maggiori possibilità di essere trovato e – quindi – di generare traffico.
Percentuale di errore di scansione
Altro valore molto importante che indica il numero di errori rilevati dai crawler dei motori di ricerca durante la scansione del sito. Gli errori di scansione possono impedire l’indicizzazione di alcune pagine e quindi ridurre le potenzialità del proprio sito web.
Engagement sui contenuti
Mostra il livello dell’interazione degli utenti con i contenuti (commenti, condivisioni, like) e, perciò, misura l’efficacia del contenuto nel coinvolgere il pubblico.

Ruolo e utilità dei report KPI
Ogni KPI ha una formula precisa per il suo calcolo ed esistono strumenti per l’analisi dei KPI in rapporto alla miglior strategia SEO. I nosti consulenti SEO sapranno orientarti al meglio grazie ad approfonditi report KPI, ossia documenti che raccolgono e analizzano i dati relativi ai KPI del progetto che ti interessa.
Il report KPI serve infatti a comunicare i risultati, a mostrare l’andamento delle performance e a individuare criticità e punti deboli del proprio sito web. Al contempo, un accurato report è utilissimo a pianificare strategie future, perché si basa su dati certi per prendere decisioni informate.
Im tale documento potrai trovare gli obiettivi del progetto e i KPI monitorati, l’analisi dei dati, la presentazione dei risultati con grafici e tabelle e le conclusioni con la valutazione delle performance. Ma soprattutto il report SEO conterrà le raccomandazioni e i suggerimenti per migliorare i risultati.
Con questo articolo hai quindi scoperto perché gli indicatori KPI sono determinanti per il successo della tua attività e del tuo sito web. Ti forniscono i dati chiave per capire se stai progredendo nella giusta direzione e, proprio per questo, avrai bisogno di professionisti esperti di SEO per avere la consulenza che ti serve e capire cosa fare per migliorare le tue pagine web. Affidati a noi per l’audit SEO e per potenziare il tuo sito in modo da attirare molti più visitatori e potenziali clienti!